+39 339 40 41 355 mail@antonelladimaggio.it

La musica alleata della medicina

Da tempo sono stati studiati e confermati gli effetti benefici della musica sia sulle funzioni cognitive che su quelle fisiologiche dell’essere umano e anche degli animali e piante.

La musica si è dimostrata alleata anche della medicina. Sia nell’essere efficace per attenuare gli stati d’ansia che la percezione del dolore, anche in condizioni complesse, come nei pazienti affetti da dolore cronico o in attesa di un intervento chirurgico.

La sentinella

Il dolore è una spia che si accende per informarci che qualcosa non funziona bene in qualche parte del nostro organismo. Il corpo informa il cervello affinché questo, in modo istintivo o mediato, possa porre in atto comportamenti adeguati di riparazione.

Funzionando come allarme, il dolore segnala il rischio di perdita dell’integrità psicofisica: ciò allo scopo di conservarla o ripristinarla.

Molte malattie sono individuabili grazie, appunto, alle localizzazioni del dolore e alle sue qualità. Ma se questo è vero per le malattie acute non lo è invece quando il dolore si fa cronico, ossia quando esaurisce il suo compito di sentinella perdendo l’utilità di allarme e divenendo esso stesso più malattia che sintomo, causando quindi disequilibrio organico o psichico.

Fibromialgia

Le persone sofferenti di dolore cronico come la fibromialgia, sono moltissime nel mondo. Si tratta di una condizione assai seria cui si rimedia in massima parte con i farmaci, che però, purtroppo, non sono del tutto efficaci e producono effetti collaterali dal costo piuttosto elevato.

Chi ne è affetto lo sa bene: il dolore si protrae oltre il normale decorso di una malattia qualunque o molto al di là del tempo di guarigione previsto, talvolta tarda a scomparire.

Le parti del corpo più colpite dal dolore cronico sono la schiena, gli arti superiori (braccio, mano, spalla), l’anca ed il ginocchio.

Conseguenze del dolore cronico

Soffrire di dolore cronico, porta inevitabilmente ad una serie di cambiamenti fisici e psicologici importanti, come l’immobilità, la dipendenza dai medicinali, l’inabilità al lavoro, l’isolamento sociale, l’ansia, la paura, la depressione, la fragilità psicologica.

Questi fattori possono peggiorare una patologia che è già invalidante di per sé. Talvolta la persona sofferente si lascia andare rinunciando a condurre una vita normale ed autonoma.

Per le caratteristiche che possiede, il dolore cronico dovrebbe essere riconosciuto come una malattia sociale. Oggi le ultime frontiere della medicina alternativa, senza la pretesa di far guarire completamente, stanno aprendo nuove strade che, possono senz’altro portare sollievo a tanta sofferenza.

Musicoterapia e massaggio sonoro profondo

Si tratta di alcune tecniche musicoterapiche recettive applicate con delle metodiche ben mirate sul corpo che possono alleviare i dolori e le tensioni muscolari, legati soprattutto alle patologie dell’osteoartrite e dell’artrite reumatoide, e in grado di lenire inoltre le sofferenze legate alle situazioni post-operatorie.

Il Massaggio sonoro profondo

Il Massaggio sonoro profondo si occupa dell’integrazione psicoposturale della persona articolata in 7 livelli

Come agisce

Attraverso il massaggio profondo è possibile intervenire in profondità e agire sul corpo e sulla psiche.

Ripristinando una corretta postura e i corretti movimenti osteo-articolari si possono liberare energie bloccate e restituire al corpo forza e vitalità.

Con l’ausilio dell’ascolto della musica è possibile sintonizzare il corpo sui parametri sonoro musicali per riportare il corpo ad una integrazione armonica.

Per tale motivo il massaggio profondo richiede una competenza psicologica musicale e manuale riservata a professionisti adeguatamente formati.

Nella sessione di massaggio psicocorporeo mi avvalgo di una sintesi unica di vari modelli, quali lettura del corpo, tocco, manipolazione delle fasce muscolari, joint release (rilascio delle articolazioni), lavoro con l’energia e il respiro, consapevolezza corporea. Lavoro sulle emozioni e la loro espressione.